{"id":927,"date":"2019-04-29T18:54:32","date_gmt":"2019-04-29T18:54:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.interacta.space\/?post_type=blog&#038;p=927"},"modified":"2022-04-07T15:39:03","modified_gmt":"2022-04-07T15:39:03","slug":"come-si-stanno-evolvendo-le-piattaforme-di-social-collaboration","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/old.interacta.space\/en\/come-si-stanno-evolvendo-le-piattaforme-di-social-collaboration\/","title":{"rendered":"Come si stanno evolvendo le piattaforme di collaboration"},"content":{"rendered":"<p><b>Smart working<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00e8 stato per molto tempo l\u2019imperativo per creare un\u2019azienda flessibile e rimuovere i vincoli legati alla postazione fissa di lavoro. La<\/span><b> consumerizzazione dell\u2019IT<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e la diffusione delle tecnologie mobili hanno permesso alle persone di lavorare in modo pi\u00f9 flessibile, svolgendo le loro attivit\u00e0 quando e dove occorreva.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ma la <\/span><b>consumerizzazione dell\u2019IT<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> potrebbe portare a un incremento dei rischi legati al business, quali: perdita di informazioni, difficolt\u00e0 nel recuperare dati importanti, destrutturazione dei processi e incapacit\u00e0 di tutelare i segreti aziendali in modo appropriato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In questo scenario, la sfida del <\/span><b>CIO <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">consiste nel mettere l\u2019azienda nelle condizioni di <\/span><b>governare i processi e le informazioni aziendali<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Per affrontare questa sfida, occorre dotare le persone di <\/span><b>piattaforme di collaboration evolute<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> in grado, da un lato, di abilitare e potenziare le nuove forme del lavoro agile e, dall\u2019altro, di rispondere alle attuali esigenze in termini di <\/span><b>sicurezza <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">e <\/span><b>gestione del patrimonio documentale e conoscitivo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> dell\u2019azienda.<\/span><\/p>\n<h2><b>Dallo smart working all&#8217;interazione naturale<\/b><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Secondo l\u2019Osservatorio Smart Working, il lavoro agile ha aumentato del 15% la produttivit\u00e0 di ogni persona. Di fatto, i <\/span><b>pilastri del lavoro agile <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">&#8211; flessibilit\u00e0, collaborazione, bilanciamento vita-lavoro e rapporti di maggiore fiducia con il manager e i colleghi &#8211; sono ormai requisiti imprescindibili per attrarre e trattenere i <\/span><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.injenia.it\/i-millennials-e-il-business\/\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">millennials<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> in azienda.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Uno dei fattori abilitanti dello smart working \u00e8 la <\/span><b>consumerizzazione dell\u2019IT<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, il fenomeno inevitabile secondo cui l&#8217;uso delle tecnologie aziendali \u00e8 plasmato dall\u2019evoluzione di quelle personali. Le aziende hanno infatti visto una diffusione sempre maggiore di laptop, smartphone e tablet, oltre che di servizi online e social network gi\u00e0 largamente usati nelle vita di tutti i giorni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per non perdere la leadership dell\u2019innovazione, il <\/span><b>responsabile dei sistemi informativi <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">ha dovuto <\/span><a href=\"https:\/\/www.interacta.space\/la-metamorfosi-del-cio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">espandere il proprio set di abilit\u00e0<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> e progettare una nuova generazione di strumenti capaci di <\/span><b>ridurre la differenza tra IT aziendale e individuale<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Ma il dilagare di questi strumenti ha reso pi\u00f9 difficile governare la gestione delle informazioni e, di conseguenza, i processi aziendali. Secondo uno studio di Wakefield Research, \u00a0il 66% delle 600 aziende campionate indica i problemi della sicurezza dei dati come i principali rischi legati alla consumerizzazione dell\u2019IT, seguita dalla difficolt\u00e0 di gestire il patrimonio conoscitivo aziendale (37%).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per gestire il cambiamento in atto, il <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">CIO<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> sta progettando nuovi approcci e strumenti per adeguare l\u2019esperienza IT professionale e personale, ma soprattutto per garantire una gestione delle informazioni pi\u00f9 rapida, intuitiva e, soprattutto, sicura.<\/span><\/p>\n<h2><b>Cosa vuol dire (praticamente) gestire le nuove forme di collaborazione?<\/b><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Significa ideare un nuovo <\/span><b>ecosistema dell\u2019informazione<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, fatto di approcci e strumenti IT innovativi in grado di garantire <\/span><b>semplicit\u00e0, interattivit\u00e0 e immediatezza<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, ma anche <\/span><b>sicurezza <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">dei dati e delle informazioni aziendali. Il primo passo per creare questo ecosistema sta nel facilitare l\u2019acquisizione, la ricerca e la condivisione di documenti e informazioni, attraverso sistemi di <\/span><b>gestione documentale<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e strumenti di<\/span><b>\u00a0collaboration<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> sicuri e facili da usare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Un\u2019<\/span><b>adeguata gestione delle informazioni e dei documenti <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">non comprende solo dati e procedure gi\u00e0 strutturate sui sistemi legacy aziendali, ma anche tutte quelle <\/span><b>informazioni volatili<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, condivise durante situazioni informali: spesso indicazioni importanti su come migliorare i processi possono nascondersi in un messaggio in chat, una telefonata veloce, una riunione tra team ristretti. Organizzare in modo coerente questo patrimonio conoscitivo \u00e8 una delle nuove sfide importanti che il responsabile IT<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">dovr\u00e0 affrontare grazie all\u2019aiuto di <\/span><b>piattaforme di collaboration evolute<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> in grado di raccogliere e valorizzare le informazioni destrutturate.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Un altro compito del CIO sar\u00e0 integrare queste piattaforme con gli strumenti aziendali in essere, risolvendo cos\u00ec i problemi legati alla moltiplicazione delle fonti. Le <\/span><b>piattaforme evolute di collaboration<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, infatti, non sostituiscono, ma si integrano con gestionali, ERP e CRM, per evitare i duplicati e la perdita di informazioni.<\/span><\/p>\n<h2><b>L\u2019evoluzione delle piattaforme di collaboration<\/b><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per una buona gestione del patrimonio informativo e documentale, occorrono <\/span><b>piattaforme evolute di collaboration<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> che vadano oltre allo smart working, rispondendo alla necessit\u00e0 di garantire un <\/span><b>passaggio di informazioni rapido<\/b> <b>e sicuro<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, ma anche di <\/span><b>strutturare le informazioni<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, organizzarle razionalmente all\u2019interno dei processi, renderle disponibili e utilizzabili esattamente quando e dove servono.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Gli <\/span><b>IT leader <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">saranno i promotori di questo nuovo modo di gestire l\u2019informazione all\u2019interno dei processi aziendali. Oltre a smart working e collaboration, l&#8217;<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">interazione naturale<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">\u00e8 la base di un nuovo approccio per la gestione dei processi, capace di trasformare la collaborazione e il patrimonio informativo aziendale in fattori chiave del successo e, cos\u00ec, di apportare numerosi vantaggi:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li>riduzione dei <b>tempi di lavoro<\/b> dovuta all\u2019adattamento degli strumenti aziendali alle esperienze tecnologiche personali<\/li>\n<li>miglioramento delle <b>performance <\/b>grazie alla gestione documentale semplice e completa<\/li>\n<li><b>ottimizzazione dei processi<\/b> attraverso metodologie di agile workflow<\/li>\n<li><b>aumento dell\u2019engagement <\/b>in quanto tutte le persone fuori e dentro l\u2019azienda possono comunicare, collaborare e accedere alle informazioni, a prescindere dal luogo in cui si trovano<\/li>\n<li>Maggiore <b>sicurezza<\/b> delle informazioni e dei segreti aziendali<\/li>\n<\/ul>\n<h1 style=\"text-align: center;\">Iscriviti alla newsletter per rimanere aggiornato e scoprire come migliorare il business con l&#8217;interazione naturale<\/h1>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Smart working \u00e8 stato per molto tempo l\u2019imperativo per creare un\u2019azienda flessibile e rimuovere i vincoli legati alla postazione fissa di lavoro. 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